Il nostro 2024
Come facciamo ogni giorno dal 1986, nel 2024 abbiamo affiancato le donne nei loro percorsi di uscita dalla violenza.

- In 12 mesi abbiamo ricevuto 1116 richieste di aiuto e accolto 684 donne. Le abbiamo supportate attraverso i colloqui di accoglienza e accompagnate negli incontri di rete, siamo state presenti in tutti i passaggi importanti dei loro percorsi.
- 168 donne hanno ricevuto consulenze legali.
- 115 donne hanno seguito percorsi di sostegno psicologico individuali, 40 hanno partecipato agli incontri dei gruppi di supporto psicologico, empowerment o Auto-Mutuo-Aiuto.
- 271 donne hanno seguito percorsi di orientamento e coaching professionale che le hanno aiutare a entrare o a rientrare nel mercato del lavoro.
- 21 donne sono state ospiti nelle nostre case rifugio, dove si sono preparate a riconquistare la loro piena autonomia. Con loro hanno vissuto 6 bambine e bambini.
Anche quest’anno abbiamo confermato il nostro impegno politico e la volontà di sensibilizzare tutta la società sulla violenza maschile contro le donne, per contribuire al cambiamento profondo necessario per superarla.
- Abbiamo collaborato con 89 aziende, incontrando 4038 persone in ambiti professionali diversi, dal commercio alla finanza, dall’industria alla consulenza, e ospitando circa 325 ore di volontariato aziendale.
- Abbiamo fatto attività di formazione nelle scuole, confrontandoci con 1176 studenti tra scuole secondarie e Università, e nelle istituzioni del territorio, con 1230 persone.
Siamo uscite molto: abbiamo incontrato tantissime persone in diversi luoghi della società civile e con
loro abbiamo condiviso conoscenze, emozioni e gli strumenti necessari per riconoscere e contrastare tutte le forme di violenza, anche quelle invisibilizzate, che continuano a limitare la libertà delle donne e a impedire la loro spontanea espressione.
- Siamo state nelle aule dei Tribunali, dove ci siamo costituite parte civile in processi come quello per il femminicidio di Sofia Castelli.
- Nella sede dell’Ordine degli Avvocati abbiamo organizzato e presieduto la tavola rotonda “Il contrasto alla violenza maschile sulle donne alla luce delle recenti riforme”.
- Siamo entrate nelle carceri grazie al progetto Donne oltre le mura e con il progetto di formazione insieme alle studentesse dell’Università Bicocca, per offrire ascolto alle donne detenute.
- All’Università Bicocca abbiamo aperto uno sportello per le studentesse e il personale dell’ateneo.
- Siamo scese nelle strade di Milano, guidando la manifestazione diffusa promossa in tutta Italia da D.i.Re il 9 novembre e partecipando a quelle per l’8 marzo, il 25 aprile, il 25 novembre.
- Eravamo sul cantiere di Cascina Ri-Nascita per avviare i lavori di ristrutturazione del grande spazio polivalente che ospiterà donne che escono dalla violenza e promuoverà attività aperte all’intera città, assegnato a noi e SVS DAD da un bando del Comune di Milano.
- Ed eravamo nella sala Astra di Anteo Palazzo del cinema il 23 novembre, prima a discutere con la rapporteur delle Nazioni Unite Reem Alsalem del suo rapporto “Prostituzione e
violenza contro le donne e le bambine” insieme a Patrizia Romito e Rachel Moran, e poi a parlare con il regista Francesco Costabile del suo film “Familia”. - Siamo salite sui palchi: di teatri, dal Manzoni al Carcano, locali, come Mare Culturale Urbano, circoli, come l’Arci, festival, come Riverberi e il Mito delle Donne, summit, come Women in Food 2024… sempre per parlare di violenza e di come se ne può uscire. Siamo salite anche sul tappetino da yoga, partecipando all’evento di raccolta fondi Yoga&Gong per CADMI, e sul campo di pallavolo per il torneo Chiara Volley a Fumane, in ricordo di Chiara Ugolini.
- Abbiamo ricordato Chiara Ugolini, sempre nel Comune di Fumane, anche nell’evento Serata per Chiara.
- Ci siamo sedute mensilmente ai tavoli di governance e confronto con la rete antiviolenza coordinata dal Comune di Milano e ai sotto-tavoli tematici sempre nell’ambito della stessa rete, abbiamo partecipato alle riunioni mensili di coordinamento della rete lombarda dei centri antiviolenza della rete D.i.Re e agli incontri nazionali della stessa, ed eravamo nelle cabine di regia dei diversi progetti in cui siamo partner di altre realtà del terzo settore, oltre che nella nuova cabina di regia della casa dei Diritti.
Ci siamo fatte sentire: siamo state intervistate da tv, radio, giornali nazionali e internazionali.
- Abbiamo collezionato ben 670 articoli solo sulla carta stampata.
- La CNN ha realizzato un servizio su di noi, la nostra coordinatrice generale ha partecipato al documentario “Ritratto Familiare” a cura di Roberta Giuili, con la regia di Tommaso Frangini e prodotto da Roberta Colombo Gualandri per Sky Tg24, e al podcast Fuori dai Radar realizzato da TerraLab ETS.

- Radio Popolare ha dedicato un’intera puntata del programma “La conversazione” alla nostra presidente Manuela Ulivi.
- Abbiamo dialogato con quasi 40.000 persone attraverso il nostro sito cadmi.org, gli account social e grazie alla nostra nuova newsletter.
Abbiamo aperto le nostre porte:
- 220 cittadine e cittadini sono entrati in CADMI grazie agli Open Day di maggio e settembre.
- Abbiamo ospitato presentazioni di libri, come “Femminota”, di Ada Celico, dibattiti e incontri con istituzioni e personalità, dall’attivista afghana Belquis Roshan alla Lady Mayoress di Londra Florence King, alla nostra amica Bianca Balti.
- Abbiamo coltivato una relazione speciale con le famiglie, le amiche e gli amici di Sofia Castelli e Chiara Ugolini. A loro sono dedicati due nuovi fondi aperti al contributo di tutti, che supporteranno le donne che stanno uscendo dalla violenza e i loro figli.
Tutto questo è stato reso possibile dalle tante persone che quest’anno hanno voluto sostenere CADMI con una donazione o una donazione ricorrente. Insieme a quelli delle aziende e degli altri soggetti privati donatori, i loro contributi sono stati fondamentali e hanno rappresentato oltre il 71,5% di tutte le risorse che nel 2024 ci sono servite per fare il nostro lavoro.

